7 libri e 3 blog da non perdere, in linea curva | Legno Curvato
READING

7 libri e 3 blog da non perdere, in linea curva

7 libri e 3 blog da non perdere, in linea curva

Letture consigliate per le vacanze

Quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere, ho la certezza di essere ancora felice. (Jules Renard)

Tempo di vacanza, tempo di meritato e dovuto riposo. Tempo per lasciare andare la stanchezza e le tossine dell’anno passato e fare spazio al nuovo in arrivo.

In mezzo, tempo per dedicarsi ai piaceri e alle proprie passioni tra cui magari anche la lettura.

Per chi è alla ricerca di consigli ed è appassionato della linea curva, abbiamo pensato alla lista dei libri che a nostro avviso non possono mancare per immergersi nell’atmosfera del tempo che ha dato origine a questo linguaggio d’arredo.

Per coglierne i valori, capirne i moti dell’animo, i sogni, le ambizioni ma anche le paure, i limiti e i conflitti interiori e storici.

 

Letture in vacanza

A cavallo del tempo

Alla fine tutto è accaduto in quel momento di passaggio in cui un’epoca finiva, lasciando spazio al nuovo che però ancora non aveva definito i propri confini. A Vienna ma non solo.

In quell’istante sospeso nel tempo in cui forse si trova la perfezione del momento. In cui tutto è ancora possibile e nessuna strada è stata intrapresa in maniera certa e definitiva.

In quello stare “qui e ora” che è, riuscendoci, il vero senso della vita e in cui risiede la scintilla della creatività.

Sono i nostri libri preferiti, scelti per non essere troppo lunghi, proprio perché la lettura non deve diventare pesante nemmeno da trasportare, a maggior ragione in vacanza.

Per chi ama la lettura via web, abbiamo pensato anche di segnalarvi i blog per noi fonte di ispirazione e di piacere, sia per i contenuti sempre ricchi e interessanti che per la vista. Quelli che ci portiamo con noi per il gusto del rimanere aggiornati, in leggerezza.

Ecco dunque i nostri consigli.

 

Leggere

7 libri da leggere

1. La mia Austria, di Berta Zuckerkandl

Non può che essere il primo. Uno spaccato perfetto della Vienna di allora attraverso le parole di uno dei personaggi femminili più interessanti dell’epoca.

Figlia di un giornalista, lei stessa lo diventa. Sposata al noto anatomista Emil Zuckerkandl, nel suo salotto ogni settimana si incontrano e si raccontano i personaggi che hanno scritto la storia del momento. Da Gustav Klimt ed Egon Schiele a Sigmund Freud, Anna Mahler, Johann Strauss, Arthur Schnitzler, Otto Wagner e altri ancora.

Il racconto di un’epoca d’oro attraverso le parole dei suoi protagonisti lette da una donna davvero speciale.

2. Alma Mahler: Musa del secolo, di Catherine Sauvat

La più bella ragazza di Vienna e grande seduttrice. Personaggio tra i più controversi e tormentati del tempo, ben rappresenta la spinta verso il nuovo e la ribellione verso gli schemi acquisiti e nel contempo il non volerli lasciare veramente.

Una tensione che si riflette nel suo voler essere ricordata sempre con il cognome del suo primo marito, Gustav Mahler, nonostante altri due matrimoni con Walter Gropius e con Franz Werfel e gli innumerevoli amanti che hanno perso la testa per lei come Gustav Klimt e Oskar Kokoschka.

3. La creatura del desiderio, di Andrea Camilleri

Proprio della passione smisurata di Kokoschka per Alma, tramutatasi in ossessione, parla il libretto delizioso del nostro amato Camilleri.

Si narra che il grande artista, in preda alla disperazione per esser stato brutalmente abbandonato, si fece costruire una bambola con le sue sembianze, a mò di feticcio. Camilleri ne ricostruisce la storia e il finale a sorpresa, come sempre con grande sensibilità e umana comprensione.

4. Doppio sogno, di Arthur Schnitzler

Da questo racconto di smarrimenti paralleli Stanley Kubrick ha tratto il film “Eyes wide shut”. Un libro che affonda nei moti profondi dell’animo e descrive con maestria le pulsioni inconsce che proprio in quel tempo la scuola psicoanalitica Freudiana inizia a esplorare.

Un autore straordinario, personaggio geniale ed eclettico, scrittore, drammaturgo e medico austriaco, assolutamente da non perdere in questo e in tutti i suoi libri.

5. Una scrittura femminile azzurro pallido, di Franz Werfel

Ultimo marito di Alma Mahler, ci racconta di una lettera che un alto funzionario ministeriale, sposato a una bella ricca dama viennese, apre un mattino. E di come questa si insinui come lama nella sua vita levigata stravolgendola dall’interno.

Anche qui un finale a sorpresa, un libro considerato quasi una naturale prosecuzione dei racconti dell’ultimo Schnitzler. Da leggere.

6. Ventiquattro ore nella vita di una donna, di Stefan Zweig

Una donna e un uomo dominato dalla passione per il gioco si incontrano casualmente al casinò di Monte Carlo. La donna, ormai anziana, gli rivela un episodio della sua vita fino a quel momento mai raccontato a nessuno.

Una profonda riflessione sull’imprevedibilità del destino e la forza incontrollabile dei sentimenti e di come invecchiare, alla fine, non significhi altro che non avere più paura del proprio passato.

7. Le braci, di Sandor Marai

Anche se non parla strettamente di Vienna, non potevo non citarlo perché è uno dei miei libri preferiti. Il primo libro che ho regalato a Giovanni quando ci siamo conosciuti.

In un castello ai piedi dei Carpazi, due uomini da giovani inseparabili si incontrano dopo quarantun anni, dopo avere vissuto in attesa di quel momento. Tra loro il fantasma di una donna ma chi realmente incontrano, alla fine, sono i propri fantasmi che prima o poi tutti dobbiamo affrontare.

Per scoprire che in fondo non erano poi così brutti, anzi, che avevano anche qualcosa di interessante da raccontarci.

 

Foto di priscilla du preez

3 blog da esplorare

1. nuovoeutile.it

Teoria e pratica della creatività. Ho scoperto il blog di Annamaria Testa da poco. La conoscevo per i suoi articoli sulla rivista L’Internazionale e non ne posso più fare a meno. Un pozzo senza fondo di spunti meravigliosi, mai banali e ricchissimo.

Un must per chi, come noi, crede nella creatività come ponte verso un futuro possibile.

2. frizzifrizzi.it

Un magazzino online di cultura pop. Mi piace tutto e mi perdo sempre nella grafica curatissima di questo blog e nelle bellissime immagini, perno di testi sempre originali e particolari.

La (s)mania di Simone Barbati, co-fondatore e direttore, per la catalogazione e il contesto si vede ed è un piacere assoluto per gli occhi che non smetterebbero mai di guardare.

3. houzz.it

Il nuovo modo di pensare la casa. Non può mancare per una appassionata di interior design come me. Più di undici milioni di foto, idee, consigli e suggerimenti interessanti di tanti professionisti pronti ad aiutare.

Anche questo, un luogo in cui tornare e trovare sempre ispirazione.

Curiosità: nella barra del Cerca in alto provate a scrivere “bentwood” nella categoria Foto. Vi appariranno 2.071 foto di case e interni con oggetti in linea curva che vi attendono. Non perdetele.

 

Foto di Stefania Gambella

 

Essere diversi da ciò che siamo, da tutto ciò che siamo, è il desiderio più nefasto che possa ardere in un cuore umano. (Sandor Marai)

Bene, questi sono i nostri suggerimenti che speriamo vi possano essere utili a passare del buon tempo in compagnia di storie e personaggi interessanti.

Ovviamente, anche noi partiremo per qualche giorno di riposo e siamo alla ricerca di consigli di lettura. Che ne dite di raccontarceli? Vi aspettiamo nei commenti.

Nel frattempo, buone vacanze a tutti, ricordandoci che le pagine migliori sono quelle che ognuno di noi scrive ogni giorno, condividendo pensieri ed emozioni con gli altri. Consapevoli che tutto il tempo che dedichiamo a noi stessi e al nostro stare bene è passaggio dovuto verso la felicità.

Non dimentichiamolo mai.

 

 


Appassionata di impresa e di interior design, dopo più di 20 anni di management in azienda sono business consultant e startup mentor e oggi anche un pò blogger. Ho esperienza nella pianificazione, in marketing e comunicazione, nel supporto e sviluppo canali di vendita. Attualmente collaboro con startup e aziende, utilizzando l’approccio BMC e "lean" e una solida visione strategica. Ho pubblicato il libro Società Antonio Volpe con Giovanni Renzi e sono bellezzadelegnocurvatodipendente.

RELATED POST

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

INSTAGRAM
KNOW US BETTER