Collezionare monete? No, Thonet | Legno Curvato
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Collezionare monete? No, Thonet

Collezionare monete? No, Thonet

Cosa spinge a collezionare Thonet: passione o follia?
Questa è la domanda che mi sono ripetuto innumerevoli volte da quando 25 anni fa, di ritorno da lezione in Università, ho raccolto la mia prima Thonet.

Lanciata da una impalcatura, atterrava su una barca di calcinacci diretta alla discarica. Mi è costata “un birin tre mezi vovi” (tradotto dal veneziano: un birrino e tre mezze uova), e 5.000 Lire di mancia al muratore.

Quella sedia che ha rappresentato il mio “big-bang” è stata presto affiancata da decine, centinaia di Thonet.

Quel muratore veneziano non può certo immaginare che quella vecchia carcassa oggi è parte della collezione che io e mia moglie, nel frattempo inevitabilmente contagiata, abbiamo ceduto nel 2014 al Museo Thonet di Friedberg (Vienna) e della quale vi offriamo un piccolo video fatto prima della partenza.

Vita da collezionista

In virtù di questa lunga esperienza e di quanto ho visto succedere ad amici e clienti,  vorrei darvi qualche consiglio per gestire in maniera divertente e sensata questa passione.
Dovete sapere che le Thonet sono come le ciliegie, una tira l’altra, e non potendo collezionarle tutte occorre fare delle scelte. Il solo catalogo del 1911 raffigura, senza contare le varianti, 1.946 modelli.

Ecco che diventa fondamentale darsi delle regole per gestire al meglio risorse e spazio in casa.

Consigli per gli acquisti

Partendo dal presupposto che questa avventura deve rimanere nell’ambito del piacere, ritengo tuttavia pericoloso farsi guidare solo dalla passione, specialmente all’inizio, fase in cui si comprerebbe qualsiasi cosa curvata. Anche io ho i miei trofei: un divanetto con un solo bracciolo, una sedia girevole orfana dello schienale, un dondolo che non dondola.

Atrio casa

Come muoversi dunque? Ho individuato tre consigli fondamentali da cui partire e da tenere bene a mente durante il cammino del collezionista felice e consapevole:

1. Comprare per tenere

Non comprare mai nulla di più di ciò che si intende tenere. Inutile prendere un gruppo di sedie se ce ne interessa una. Rivendere comporta avere spazio, tempo per attendere, strumenti e metodi propri di una attività di commercio. Anche questo è un mestiere.

2. Comprare giusto

Non acquistare mai pezzi incompleti o mutilati, a meno che non si posseggano pezzi originai di recupero.

3. Comprare preparati

Studiare, leggere,informarsi e, se non ci si sente sufficientemente preparati, farsi affiancare da un esperto.

Cosa collezionare

Per quel che riguarda cosa collezionare, esistono tre filoni principali:

1. Collezione di rarità

Conosco collezioni solo di sedie in “legno lamellare” prodotte nei primissimi anni o di modelli riccioluti molto ricercati. O ancora di oggetti rari disegnati da famosi designer come Josef Hoffmann, Adolf Loos o Koloman Moser. È sicuramente la tipologia più impegnativa sia dal punto di vista della preparazione che dal punto di vista economico ma a livello di investimento nel tempo è indubbiamente la più remunerativa.

2. Collezione a tema

Questa tipologia dà sfogo alla fantasia e agli interessi di ciascuno. Nelle produzioni in faggio curvato ci sono collezionisti di mobili “da musica”, di sedie girevoli, di dondoli, di racchette da tennis , di mobili da bambino. Indubbiamente sono collezioni molto gradevoli e interessanti certo richiedono spazio dedicato e sono spesso legate ad interessi in questi ambiti specifici.

3. Collezione di pezzi significativi

Questa è la tipologia più versatile dove si può spaziare liberamente all’interno della produzione Thonet scegliendo oggetti che, oltre ad essere delle pietre miliari del design, possono ancora servirci egregiamente. Con studio e conoscenza possiamo dare personalità e carattere agli spazi dove abitiamo con oggetti che nel tempo conserveranno o, addirittura, aumenteranno il proprio valore.

Quotidianità da collezione

Le cose sono di due tipi: belle o brutte. Le belle stanno sempre bene tra loro, le brutte stanno male con tutto

Non dobbiamo aver paura nel mettere insieme cose molto diverse. Ecco che allora un tavolo con sei sedie Thonet di diverso modello diventa una piccola collezione. Una poltrona da camino e un dondolo di fronte ad un bel divano di design possono dare al nostro living una marcia in più. Un porte manteaux Thonet a piantana all’ingresso può curiosamente far compagnia ad una consolle high tech.

Tra l’altro, contrariamente a quanto si pensi, i prezzi dei pezzi Thonet d’epoca sono assolutamente convenienti anche rispetto al design contemporaneo.

Questo modo di collezionare Thonet, divertente e alla portata di tutti, non richiede uno spazio dedicato ma, al contrario ci dà il piacere di utilizzare cose belle e funzionali e allo stesso tempo di portarci a casa una grande storia.

Parliamo di oggetti che si trovano nei musei di tutto il mondo. Quale migliore garanzia per una scelta di valore.

E voi, avete mai pensato di iniziare una collezione? Nel caso, quale strada pensereste di scegliere? Se vi fa piacere, provare a raccontarcelo nei commenti.

Intanto, ecco il video.


Architetto prestato all’antiquariato, ho iniziato con una Thonet 17, poi ho cominciato a studiare il legno curvato e non ho più smesso. Ho tenuto conferenze, curato mostre, collaborato a riviste e libri con Giovanni Renzi quali Thonet 14 e Liberty, natura e materia. Collezionista e appassionato di restauro, ho uno studio-esposizione in Torreglia (PD) con un’ampia raccolta di oggetti a cavallo tra l’800 e il 900.

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