Come riconoscere l’epoca di un oggetto in stile Thonet | Legno Curvato
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Come riconoscere l’epoca di un oggetto in stile Thonet

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Perché è importante datare un oggetto? Semplice. Perché la datazione è la base per determinare la rarità e quindi il valore storico e venale di un oggetto antico. Il legno curvato a vapore in questo aiuta e sfata alcuni miti. Per eseguire una datazione di un oggetto Thonet o simili, non è necessaria l’esperienza di un antiquario tout court, anzi, non è nemmeno sufficiente esserlo in verità.

È necessario invece avere una banca dati di cataloghi, illustrazioni, fatture e documentazione storica importante che guidi in maniera inequivocabile la ricerca verso il punto di arrivo finale la data esatta. Non più parere personale, anche se autorevole, ma oggettivo risultato comprovato dai documenti identificati.

La ricerca è complessa

Per essere chiari, talvolta non è neanche sufficiente conoscere le epoche di utilizzo dei diversi marchi ed etichette che spesso troviamo ancora sotto le sedute. I mobili Thonet, ad esempio, hanno subìto diverse variazioni costruttive e formali che in alcuni casi si possono notare solo nelle riproduzioni fedeli degli oggetti in disegni e nelle stampe dell’epoca. Come si può fare dunque?

Proviamo a spiegarlo con un esempio.

Il dondolo Thonet modello n.1

Parliamo di un dondolo famoso, riprodotto in quadri di vari autori (uno fra i tanti, “L’Ultima Sera” di Tissot) e replicato nella sua ultima versione anche dalla Thonet di Frankenberg alla fine degli anni Ottanta.

Esistono diverse rappresentazioni di questo dondolo già a partire dall’Esposizione di Londra del 1861 (Immagine 1), come documentato da stampe e pubblicità dell’epoca. In questo esemplare il dondolo non ha sistemi di irrigidimento tra le due fiancate.

epoca stile thonet

A questo primo tipo segue immediatamente un secondo modello con un traversino tra i pattini nella parte posteriore e in cui viene inserita sotto il sedile una “balestra”, visibili nell’Immagine 2 e nella foto di apertura del post. Questa variante è peraltro suffragata da una lettera del dicembre del 1862 in cui è presente una richiesta specifica di questa modifica da parte di Franz Thonet.

Nel 1867 nel poster della Thonet appare un’ulteriore variante. Un anello vero e proprio sempre sotto il sedile (Immagine 3). Si tratta ancora una volta di una modifica strutturale del dondolo che rende le due fiancate più solide tra loro.

thonet thonet

Infine, già dal 1873 vengono tolti i due riccioli di decoro nella parte anteriore. La mancanza di questi riccioli è ben visibile anche nel quadro di Tissot citato e nel suo disegno preparatorio . Questa modifica, che mantiene l’anello dell’ultima versione, riduce il costo del dondolo, incidendo anche sulla forma dello stesso.

Ricostruire la storia

Questa è la versione del dondolo n.1 che ritroviamo nel primo catalogo conosciuto ad oggi (1879) e rimane poi inalterata fino al 1915. Un bel viaggio nel tempo, non c’è che dire. E voi vi siete mai imbattuti in un caso del genere? Avete mai datato un oggetto? Se sì, raccontateci la vostra esperienza.

C’è sempre qualcosa di nuovo da imparare e questo è il fascino ed il valore della ricerca storica che non smetterò mai di amare e di svolgere con passione.


Ho comprato la mia prima sedia Thonet a vent’anni e oggi sono uno dei massimi esperti al mondo di legno curvato, lo stile viennese nell’arredo. Nato architetto, mi occupo di consulenza e formazione sulla storia Thonet, di expertise e curatele per vari musei europei. Sono autore di vari libri sul legno curvato, l'ultimo sulla Società Antonio Volpe, ma anche liberty e art deco. La ricerca storica è la mia grande passione.

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