Un cuore di Thonet | Legno Curvato

Un cuore di Thonet

Thonet modello 28 - 1878 ca.

Il successo è l’abilità di passare da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo. (Winston Churchill)

Vi siete mai seduti su una sedia a forma di cuore? Thonet ne ha fabbricata una, il modello n. 28.

Tentar non nuoce

Abbiamo già avuto modo di parlare del tentativo, non andato a buon fine, della società viennese di introdurre una sedia con uno schienale formato non da una ma da due aste. Questo è capitato tra il 1868 e il 1876 con la sedia modello n. 21.

Thonet - Parigi1878

Dépliant della Gebrüder Thonet per l’Esposizione di Parigi del 1878

Nel 1878, pochi anni più tardi, la Gebrüder Thonet presenta questo nuovo modello nell’edizione della Tour Eiffel, all’Esposizione di Parigi, pubblicizzandolo nel depliant dell’Esposizione come sedie con il sedile a forma di cuore.

Approssimazioni successive

La sedia è formata da uno schienale formato da due aste, sempre nel tentativo di ridurre i costi dello stesso schienale, e si unisce alla sommità dello stesso. Questa volta la rigidità dello schienale è migliorata, rispetto al modello n. 21, in quanto il decoro dello schienale riprende completamente le due aste raddoppiando lo spessore dello stesso.

cataloghi Thonet 1879 - 1883

Cataloghi Thonet 1879 (a sinistra) e 1883 (a destra)

La sedia ha il sedile e l’anello di irrigidimento delle quattro gambe che si chiudono sul davanti della sedie creando così altri due cuori.

La sedia è di dimensioni ridotte. È probabile che questo modello venga fabbricato e commercializzato in pratica contemporaneamente alla 14 ½ che ha le stesse dimensioni in altezza (85 cm.).

Nel primo foglio contabile interno alla fabbrica le due sedie vengono conteggiate insieme dal 1875. Anche in questo caso questo tentativo di ridurre la lunghezza del legno necessaria per lo schienale fallisce.

Già nel catalogo del 1883 infatti la sedia modello 28 viene disegnata in maniera differente. È il modello tradizionale con lo schienale formato da un’unica asta che rimarrà per decenni in catalogo.

Il sedile e l’anello vengono anch’essi modificati in modo tradizionale mantenendo comunque la forma a cuore anche se risulta meno accentuata.

Al cuor non si comanda

Il modello n. 28 è chiamato anche “sedia da musicista”. Questo per l’uso frequente di questa sedia per le orchestre. La sua dimensione ridotta infatti era l’ideale per questi spazi.

La storia industriale della Gebrüder Thonet porta con sé anche questa grande lezione:  la perfezione si raggiunge attraverso i tentativi falliti.

Come dice Churchill, basta non perdere l’entusiasmo e, aggiungiamo noi, contestualmente anche cercare di avere sempre bene in mente la direzione che stiamo tenendo.
Rischio sì, dunque, ma calcolato e inquadrato all’interno di una strategia aziendale chiara e condivisa.

Anche questo è il fascino del legno curvato.

Sedia Thonet n.28

Sedia Thonet n.28 detta “sedia da musicista” (http://www.bellelurette.eu/)


Ho comprato la mia prima sedia Thonet a vent’anni e oggi sono uno dei massimi esperti al mondo di legno curvato, lo stile viennese nell’arredo. Nato architetto, mi occupo di consulenza e formazione sulla storia Thonet, di expertise e curatele per vari musei europei. Sono autore di vari libri sul legno curvato, l'ultimo sulla Società Antonio Volpe, ma anche liberty e art deco. La ricerca storica è la mia grande passione.

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