Un' estate nel giardino di Carl Moll | Legno Curvato
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Un’ estate nel giardino di Carl Moll

Un’ estate nel giardino di Carl Moll

Gustav Mahler family e sedie Thonet

Dove si sedevano i viennesi nelle afose estati? Su sedie prodotte dalle aziende viennesi di mobili in legno curvato, chiaramente.

Emblematica è la foto di copertina con Gustav Malher, Alma e la sua famiglia a tavola all’aperto.

Anche per gli esterni Thonet ha prodotto diversi modelli, arrivando, nei primi del Novecento, a pubblicare interi cataloghi solo per  mobili da giardino. Lo stesso fece la Jacob & Josef Kohn.

Catalogo Thonet

I primi mobili pensati per l’esterno hanno poco a che fare con il classico oggetto in legno curvato. Appaiono in catalogo nel supplemento del 1883 e si tratta di oggetti con la struttura completamente in ferro e con le doghe in legno per sedile e schienale.

Si tratta di poltrone, lettini con le rotelle, dondoli, panchette, tavoli, sgabelli e sedie. Io ho avuto la fortuna di vedere alcuni modelli da un antiquario di Milano tanti anni fa.

Vi posso assicurare che è molto difficile pensare che siano di produzione Thonet.

Nel 1885 vengono aggiunti altri modelli. Questi sono completamente in legno e pieghevoli. Anche qui non si utilizza la curvatura a vapore del legno.

D’altronde essendo costruiti per essere lasciati all’aperto, sotto qualsiasi intemperie, le piegature non potevano essere utilizzate.

Un modello di successo

Arriviamo al 1891. Questo è l’anno del modello da giardino n. 4.

Wiener GTV gartenstühl

Gartenstühl nel catalogo della Gebrüder Thonet Vienna (GTV)

È il modello di successo, le cui varianti saranno molteplici e copiate da tutte le aziende concorrenti.

Thonet utilizza aste di faggio molto corte di massimo 55/60 cm. Riesce a costruire dei modelli che ricordano un modello brevettato l’anno precedente in catalogo con il n. 110.

Le gambe vengono unite da due pezzi a X leggermente torniti. Lo schienale è praticamente a sbalzo e viene legato alle gambe posteriori e al sedile da viti.

Abbiamo già visto come Thonet abbia già tentato di ridurre la lunghezza dello schienale con alterne fortune. I post sulle sedie modello n. 21n. 28 vi possono dare un esempio dei primi fallimenti.

Questa volta l’azienda viennese riesce nel suo intento. Il prodotto finale viene venduto a quasi la metà della mitica sedia n. 14. Il successo di questi modelli da giardino è immediato.

 

Sedie da giardino

Varianti delle sedie da giardino Thonet modello n. 4

Nel catalogo del 1904 abbiamo già cinque varianti della n. 4. La maggior parte vengono fabbricate anche in modelli per bambini.

Normalmente si trovano laccate di bianco o di nero. Ma essendo state utilizzate per l’esterno sono modelli particolarmente rari. Io ne uso una diversa dall’altra intorno al mio tavolo da cucina.

Ma anche nei primi anni del Novecento, quando il gusto è profondamente diverso, troviamo questi modelli dove non ci si aspetterebbe di trovarli. Ne è il caso di alcuni progetti di Josef Hoffmann.

Il giardino di Carl Moll

Hoffmann utilizza questi modelli nel giardino della Kunstschau del 1908 ma soprattutto nel suo progetto della villa di carl Moll in Hohe Warte.

Possiamo trovare diverse foto, e un suo quadro, che ritraggono un gruppo di modelli per giardino utilizzata dai numerosi personaggi che frequentavano la casa di Moll, uno dei fondatori della Secessione.

Oltre a Hoffmann, Gustav Malher, che di Moll sposerà la figliastra Alma, Alfred Roller, Koloman Moser e Gustav Klimt sono spesso immortalati in questo giardino.

 

Casa di Carl Moll

La sedia modello n. 4 è stata ri-editata dalla Gebrüder Thonet Vienna (GTV) pochi anni fa. La sedia è rifatta perfettamente come il modello storico. Accanto a questa un tavolo e una panchetta modulati nello stesso stile ma di progetto contemporaneo.

E voi non avete bisogno di sedie per il vostro giardino? Nel legno curvato anche gli oggetti più semplici hanno sempre una bella storia da raccontare.


Ho comprato la mia prima sedia Thonet a vent’anni e oggi sono uno dei massimi esperti al mondo di legno curvato, lo stile viennese nell’arredo. Nato architetto, mi occupo di consulenza e formazione sulla storia Thonet, di expertise e curatele per vari musei europei. Sono autore di vari libri sul legno curvato, l'ultimo sulla Società Antonio Volpe, ma anche liberty e art deco. La ricerca storica è la mia grande passione.

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