Gebrüder Thonet Vienna al Salone 2017 | Legno Curvato
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Gebrüder Thonet Vienna al Salone 2017

Gebrüder Thonet Vienna al Salone 2017

Gebrüder Thonet Vienna - Waltz wall

Chi è Gebrüder Thonet Vienna (GTV)? Una delle tre aziende europee che ereditano la storia di Michael Thonet e dei suoi cinque figli, insieme a TON e a Thonet G.m.b.H..

Come anticipato nel post dedicato alle novità di legno curvato al Salone del Mobile 2017, si tratta di tre aziende che utilizzano codici molto diversi e, ognuno per il proprio verso, fortemente distintivi e caratterizzati.

Ma soprattutto, Gebrüder Thonet Vienna è linea curva in purezza. E si vede.

Con GTV, concludiamo dunque la nostra carrellata sulle tre grandi. Last but not least. Diciamolo subito, lo stile di questa azienda ci piace moltissimo così come il suo progetto nel quale crediamo molto.

Non solo per il gusto, che è cosa molto personale, ma fondamentalmente per il suo porsi senza paura di fronte a una storia enorme, provando ad andare oltre. Come solo i coraggiosi un pò incoscienti sanno fare.

Ma la storia insegna che spesso è proprio nelle discontinuità, anche se non sempre volute, che si celano le più grandi opportunità e i più inattesi traguardi.

I primi designer nell’arredo

Agli inizi del 900 la proposta delle aziende protagoniste nel settore del legno curvato ha una svolta fondamentale che innesca un salto di livello epocale.

Inizia la Jacob & Josef Kohn, la maggiore antagonista della Thonet dopo la liberalizzazione dei brevetti nel 1869, fino alla fusione avvenuta nel 1921.

Anch’essa viennese, per prima si spinge verso i segmenti medio-alti di mercato, pur macinando numeri impressionanti. Lo fa coinvolgendo i maggiori architetti di allora nella progettazione di commesse ricevute o per le esposizioni dell’epoca, molti dei quali legati alla Secessione viennese ma non solo.

Josef Hoffmann, per primo, firma alcuni degli oggetti più belli (oggi anche più rari) mai disegnati e sicuramente più conosciuti nel mondo antiquario. Poco dopo anche Thonet segue la stessa strada, così come altre aziende nel settore che li ingaggiano per dare lustro e carattere alla propria offerta.

Parliamo di Gustav Siegel, Josef Urban, Otto Prutscher, Otto Wagner, Max Fabiani, suo allievo prediletto, Marcel Kammerer, Adolf Loos e altri ancora. Architetti/designer che interpretano la linea curva regalandoci oggetti unici.

Di alcune loro creazioni abbiamo già parlato nel nostro blog ma ce ne sono molti altri di cui parleremo.

GTV Lehnstuhl by Nigel Coats

GTV – Lehnstuhl by Nigel Coats

Un passaggio dovuto

Questa scelta strategica si rivela vincente.

Se è vero che il design è creatività che prova a raccontare la vita, facendo proprio il contesto politico, sociale e culturale in cui è immersa, provando a dare risposte funzionali, questa strada sembra oggi passaggio obbligato.

L’obiettivo è fermare il tempo, l’istante esatto del qui, ora, disegnando un oggetto che sia per sempre icona del nostro esistere.

La maggior parte dei progetti esaurisce il proprio messaggio e cade nell’oblio. Ma quando si riesce nell’intento, rimane la certezza che questa sia l’unica strada possibile per cambiare il futuro.

La proposta Gebrüder Thonet Vienna

Un’azienda a conduzione italiana, sia nella proprietà che nel management. E qui si dice già molto. Eclettica, estrosa, poliedrica e innovativa, prova ad andare oltre la propria storia sperimentando nuovi percorsi e prospettive estetiche.

Lo stand del Salone, colorato e ricco di complementi di elevato standing, lo racconta chiaramente. Anche la sua proposta ha forti tratti distintivi, che ne delineano i valori.

⊗ Linea curva in purezza

Il legame con la storia rimane nei classici della collezione ma soprattutto nel codice di linguaggio che segue con passione e fedeltà assoluta. Senza rimanere fermi al passo ma anche qui sperimentando nuove strade e percorsi possibili.

⊗ Ricerca e sperimentazione

L’azienda è soprattutto proiettata in avanti verso nuove frontiere negli utilizzi dei codici di stile viennese, quali il legno curvato ma anche la paglia di Vienna, spesso protagonista alla pari negli oggetti.

Per il Salone del Mobile 2017 l’azienda riconferma questo suo costante impegno nell’individuazione di nuove strade e la sua profonda vocazione all’indagine progettuale. Nuove forme dunque ma anche nuove cromie, texture e materiali dei prodotti.

GTV imbottito Targa

GTV – Targa by GamFratesi

⊗ Contaminazioni internazionali

La collaborazione con i migliori designer internazionali è un altro elemento distintivo che rispecchia il valore della diversità e della libertà di espressione come arma vincente. Proposte che ampliano e completano l’offerta dell’azienda attraverso visioni stilistiche raffinate ed estetiche differenti, legate però sempre indissolubilmente al legno curvato.

Un progetto ambizioso ma bellissimo. E un rischio, sicuramente. Il fil rouge della coerenza nella visione strategica, fondamentale del durare nel tempo di ogni impresa, può farsi sottile così come il confine verso l’art design.

Se però GTV riuscirà nell’intento, potrà davvero lasciare un segno nuovo. Lo sta già facendo in verità, non sono un caso i premi prestigiosi vinti negli ultimi anni.

Sarà un successo? Questo sarà il mercato a dirlo. A noi, intanto, questa scelta fa battere forte il cuore.

Le novità 2017

Ma quali sono le novità proposte al Salone del Mobile 2017? Eccole.

  1. Le sedute ANN e SUU by Gabriele&Oscar Buratti
  2. Le sedute CHAIR N.0 by Front
  3. La poltroncina CHIGNON by LucidiPevere
  4. La poltroncina PINCE by LucidiPevere
  5. I tavolini DUET byCristian Mohaded
  6. La seduta MALIT by Gordon Guillaumier
  7. La serie di imbottiti PROMENADE by Philippe Nigro

 

Ad essi si aggiunge la lampada prodotta da Servomuto con un disegno esclusivo per GTV, contraddistinta da dettagli in paglia di Vienna e la nuova versione con i piedini in ottone dell’imbottito Targa di GamFratesi, che lo scorso anno ha ricevuto il premio Elle Decor International.

La contemporaneità delle linee e delle forme viene esplorata attraverso una rinnovata ed estesa concezione dei prodotti GTV, focalizzata alla creazione di proposte accoglienti ed originali per ambienti living.

GTV Stand Salone 2017

GTV Stand Salone 2017 – poltroncina Chignon, cavallino Targa e lampada Servomuto

GTV Stand Salone 2017

GTV Stand Salone 2017 – imbottiti Promenade e tavolini Duet

In effetti la nuova serie di imbottiti Promenade, nella variante divano a due o più posti e modulare, è di grande impatto scenico.

Il progetto prende ispirazione dal minimalismo e dalla cura del dettaglio della secessione viennese. Il dettaglio della lavorazione del legno a sezione trasversale quadrata anziché rotonda (sia per lo schienale che per i fianchi), viene utilizzata per la prima volta nel 1906 per la serie “Postsparkasse”.

La struttura in noce canaletto e la grande seduta imbottita di piuma d’oca lo rendono comodo e ideale in ambienti open space e contract, altro canale/mercato a cui punta l’azienda.

Estrosa e di gusto retrò la poltroncina Chignon, anch’essa molto comoda, divertente ed estrosa. Così come la seduta CHAIR N.0, femminile ed eclettica, che riprende i codici tipici del faggio curvato, arricchita dallo schienale nella nuova rete tecnica o in paglia di Vienna e dal vezzoso bracciolo singolo su un lato.

GTV Stand Salone 2017

GTV Stand Salone 2017 – sedute Chair N.0

La migliore novità (secondo noi)

Ammettiamolo, quando si rimane abbagliati è difficile riprendere a vedere con chiarezza se non dopo un (bel) po’ di tempo.

Questo è il motivo per cui quello che ci ha colpito di più nello stand GTV è sicuramente l’imbottito Targa in versione con i piedini in ottone che ne esaltano ancora di più l’eleganza e la linea senza tempo.

Questa può essere l’eccezione che diventa icona. Così come, a nostro avviso lo è già il progetto Waltz di GamFratesi, appendiabiti a cui abbiamo dedicato la copertina.

La sua linea modulare e componibile a piacere, pura ma di grande originalità e qualità, parla al legno curvato con una poesia unica ed è già pezzo stabile del nostro linguaggio, destinato a rimanere universale. Iconico, appunto. Nella nostra scelta, non potevamo sostituirlo con nient’altro.

Un’ultima considerazione: GTV è di proprietà della Moschini Spa. L’intrinseco valore, materiale e immateriale, della collezione GTV è espresso nel marchio Wiener GTV Design, inciso su una moneta incastonata nella struttura di ogni singolo pezzo.

Un dettaglio prezioso che ne attesta l’autenticità, in equilibrio stabile fra industria e alto artigianato.

Se come diceva Coco Chanel:

Per essere insostituibili bisogna essere unici

non solo nella qualità del contenuto ma anche nella forma, ecco che GTV questo messaggio lo ha fatto decisamente suo.
Ed ecco perché siamo certi che di questo marchio sentiremo parlare per lungo tempo ancora.

 

Informazioni sull’azienda

Logo GTV GmbHGebrüder Thonet Vienna GmbH
Marchio Registrato Wiener GTV Design
Via Foggia 23/H Torino
TO- 10152 Italia
Tel. +39 0110133330
Fax +39 0119130273

 


Appassionata di impresa e di interior design, dopo più di 20 anni di management in azienda sono business consultant e startup mentor e oggi anche un pò blogger. Ho esperienza nella pianificazione, in marketing e comunicazione, nel supporto e sviluppo canali di vendita. Attualmente collaboro con startup e aziende, utilizzando l’approccio BMC e "lean" e una solida visione strategica. Ho pubblicato il libro Società Antonio Volpe con Giovanni Renzi e sono bellezzadelegnocurvatodipendente.

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