Mercanteinfiera Primavera 2017

Mercanteinfiera Primavera 2017

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Eccoci al primo appuntamento del 2017 del Mercanteinfiera a Parma. che si terrà dal 25 febbraio al 5 marzo. Abbiamo cercato qualche oggetto in legno curvato a vapore tra il mobile e l’accessorio vintage degli anni Cinquanta-Settanta che, da qualche anno, è il prodotto più offerto.

Catalogo 1906 Jacob & Josef Kohn

Ho avuto l’impressione di una edizione particolarmente ricca di acquirenti dall’estero, in particolare francesi, anche se per i corridoi si sentiva parlare spesso in russo e in inglese. Abbiamo visto un dondolo Volpe n.267 nella versione fissa che ha lasciato la fiera già il primo giorno (e il territorio italiano per l’Est Europa), un salottino di Gustav Siegel (due poltrone e un divanetto) modello n.715 in ottime condizioni ma con un tessuto improponibile.

Qualche dondolo da bambino e un raro quanto difficilmente commerciabile gruppo prodotto, sempre dalla Jacob & Josef Kohn, formato da una poltrona, due sedie, un divano e un puff.

Si tratta del modello n.231. Laccato bianco con profili dorati questo modello mischia elementi fortemente classici con le “palle” Secessione attribuite a Josef Hoffmann (tipo Fledermaus) di rinforzo tra schienale e sedile.

Poi ancora un divano Fledermaus e vari salottini primi Novecento. E un raro divano Kohn modello n.330, uno dei primi oggetti in cui viene utilizzato il compensato a vista.

Tra gli oggetti meno conosciuti sei sedie Thonet da giardino modello n.4 di fine ‘800, provenienti da un cinema all’aperto in ottime condizioni di cui una con il numero del posto dipinto sul sedile.

Questo modello (riprodotto dalla Gebrüder Thonet Vienna dal 2014), visto spesso in foto di caffè viennesi o in scene d’epoca ambientate nei giardini delle ville di Vienna, mi è sempre piaciuto particolarmente. Non ho resistito e le ho acquistate.

Un consiglio: spesso si pensa che il primo giorno si possano fare i migliori acquisti ma non è proprio così anzi! I prezzi in apertura sono più alti che negli altri giorni. Andare il secondo giorno può voler dire perdere la possibilità di vedere per primi gli oggetti appena scaricati dai camion ma avere la possibilità di guardare con più attenzione e comprare meglio.

Insomma, potendo, la miglior cosa sarebbe andare sia il primo che il secondo giorno. Questa è la mia opinione. Voi invece cosa ne pensate? Avete mai visitato questa fiera? Attendiamo i vostri commenti.


Ho comprato la mia prima sedia Thonet a vent’anni e oggi sono uno dei massimi esperti al mondo di legno curvato, lo stile viennese nell’arredo. Nato architetto, mi occupo di consulenza e formazione sulla storia Thonet, di expertise e curatele per vari musei europei. Sono autore di vari libri sul legno curvato, l'ultimo sulla Società Antonio Volpe, ma anche liberty e art deco. La ricerca storica è la mia grande passione.

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