Thonet 14, design di successo | Legno Curvato
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Thonet 14, design di successo

Thonet 14, design di successo

Thonet 14

Quando vediamo un oggetto di design che ha avuto successo ed un riscontro di vendite mondiale, pensiamo spesso ad un’idea geniale, improvvisa. Una specie di illuminazione divina.

Invece si tratta di un progetto di prodotto, crocevia tra bellezza a funzionalità d’uso, che evolve nel tempo. Proprio come chi lo crea. E sicuramente questo è il caso della sedia modello Thonet n.14.

Una Sedia con la S maiuscola

Quando pensiamo a un designer nell’atto creativo di un oggetto, spesso lo immaginiamo mentre disegna un bozzetto, uno schizzo, sul primo pezzo di carta che gli passa tra le mani. E che questo abbia già in se tutti gli elementi di quel potenziale successo.

Lino Selvatico, Nudo, 1912, olio su tela.Se invece analizziamo la storia della Thonet modello n.14, vediamo che così non è stato. Eppure di successo parliamo visto che si tratta della sedia più venduta al mondo.

Qualcuno ha fatto un calcolo di circa 50 milioni di esemplari fabbricati e venduti prima del 1930. Noi sappiamo che nei suoi primi 30 anni di vita, su 26 Milioni di sedie prodotte, più di 10 Mil sono di questo modello.

Parliamo di decine di milioni di esemplari che, dalla sua nascita fino al giorno d’oggi, sono diventati parte integrante di tutti gli ambienti di arredo e che trovano nel contract (l’arredo a progetto di solito riferito a luoghi pubblici) la sua massima espressione e identità.

Un progetto in evoluzione

Dalla prima sedia numero 14, fabbricata nel 1859 circa, al modello finale prodotto intorno al 1880, sono passati più di due decenni di continue soluzioni tecniche e formali.

Il modello finale è molto diverso da quello iniziale.

Nel 1859 non c’è l’anello di irrigidimento tra le quattro gambe, il sedile è ancora costruito in legno lamellare e lo schienale è diverso per sezione e forma da quello prodotto vent’anni dopo.

Nonostante aggiunte e modifiche, dal 1859 il suo prezzo rimane immutato fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale.

La sedia n. 14

Thonet cerca un prodotto a basso costo, che posiziona ad un prezzo pari al costo di 36 uova, un litro e mezzo di vino di mediocre qualità. Ma soprattutto, un prodotto che sia di ottima qualità e quasi indistruttibile. Un oggetto che, una volta venduto, non torni indietro per rotture varie o per la registrazione di qualche vite.

Da questo punto di vista le problematiche sono da subito sostanzialmente tre:

  1. L’irrigidimento delle gambe anteriori.
  2. il fissaggio del sedile allo schienale.
  3. la chiusura del cerchio che formava il sedile in legno curvato a vapore.

 

Se il primo problema viene in buona parte risolto con l’inserimento dell’anello, per le altre due esigenze la soluzione non è così immediata.

Miglioramento continuo

Si hanno così in quei vent’anni almeno una dozzina di sedie diverse costruite dalla famosa fabbrica di Vienna. Sono molto particolari ad esempio i vari tentativi di chiusura del sedile (“a biscotto”, “a fetta di salame” etc.).

Il prodotto finale è quindi il risultato di prove, fallimenti, esperimenti, riduzioni di lavorazioni in tempo e costo, un vero e proprio lavoro di squadra.

Il contatto diretto tra i negozi sparsi per l’Europa e la fabbrica ha sicuramente aiutato molto. I problemi riscontrati dalle filiali vengono trasmessi immediatamente alla sede centrale e altrettanto velocemente si trovano le soluzioni.

Thonet

Dettagli che fanno la differenza.

Oggi possiamo affermare che su questo esempio di design di successo, sulla sedia n.14, si sia provata e trovata la migliore modalità di costruzione di qualsiasi sedia in legno curvato.

Da quel momento, e stiamo parlando di circa centotrenta anni fa, si sono costruite e assemblate le sedie in legno curvato a vapore sempre nello stesso modo.

Il prodotto finale è perfetto, di una qualità difficilmente raggiungibile. Una sedia che, utilizzata correttamente, è destinata a durare nel tempo e che ancora oggi nell’immaginario collettivo rimane il segno nel mondo dello stile del legno curvato.

Un’icona di bellezza unica, ineguagliata e un amore destinato a durare per sempre.


Ho comprato la mia prima sedia Thonet a vent’anni e oggi sono uno dei massimi esperti al mondo di legno curvato, lo stile viennese nell’arredo. Nato architetto, mi occupo di consulenza e formazione sulla storia Thonet, di expertise e curatele per vari musei europei. Sono autore di vari libri sul legno curvato, l'ultimo sulla Società Antonio Volpe, ma anche liberty e art deco. La ricerca storica è la mia grande passione.

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  1. Cristina

    3 marzo

    😃😃😃

    • Manuela Lombardi Borgia

      3 marzo

      Grazie Cristina!

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