Pionieri del tennis in Europa 1890-1940 | Legno Curvato
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Pionieri del tennis in Europa 1890-1940

Pionieri del tennis in Europa 1890-1940

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Cosa porta la più grande fabbrica austriaca dell’Ottocento, una delle più grandi del mondo ottocentesco, quella che viene riconosciuta come l’azienda che ha dato il via al moderno design nell’arredamento, a produrre racchette per il gioco del tennis nel 1890?
Per chi conosce la storia di Michael Thonet e dei suoi cinque figli la risposta è abbastanza semplice.

Una soluzione per tutti

Nella seconda metà dell’ottocento la Gebrüder Thonet è particolarmente attenta alla società contemporanea, alle sue esigenze e alle sue richieste.

I manifesti pubblicitari editi fin dal 1859 e poi i cataloghi stampati dal 1879 –quelli ad oggi conosciuti– mostrano articoli diversi che soddisfano completamente le esigenze dell’arredo della casa, di caffè e locali pubblici ma anche di accessori, arredi e giochi per i bambini o per il passeggio. Senza dimenticare che già nei primi anni della seconda metà dell’Ottocento la Thonet spazia oltre la produzione di arredo producendo anche parquet .

La Gebrüder Thonet è estremamente sensibile alle modifiche di abitudini nelle società (Gran Bretagna, Stati Uniti) dove la borghesia è più avanzata; essa ha una capacità di capire le nuove esigenze e di sposare queste con una filiera di progettazione-produzione ormai perfetta.

Su questo substrato all’azienda viennese non poteva passare inosservato il grande successo del nuovo gioco. Presenterà per la prima volta alcuni modelli di racchette nel supplemento al catalogo del 1890. Non sono passati neanche quindici anni dalla creazione del torneo di Wimbledon (1877) e qualche anno in più dalle regole di Wingfield!

Origine delle racchette

Il termine racchetta deriva probabilmente dall’arabo rahat – palmo della mano – o dal latino reticulum. Questi termini ci riportano a tutti i giochi progenitori del tennis nei secoli precedenti. Racchette di vario tipo per dimensione e forma venivano fabbricate già dal quattordicesimo secolo. La tipologia della racchetta moderna in legno – per come la conosciamo noi e molto simile alle racchette Thonet – è della seconda metà dell’Ottocento.

Piegare il faggio per le nuove racchette da tennis non era tecnicamente difficile per i laboratori Thonet. Alla fine degli anni ottanta l’azienda austriaca piegava ogni tipo di sezione di faggio. I modelli si rifacevano ai modelli classici inglesi di cui – tra l’altro – si faceva menzione nei cataloghi.

E’ interessante il commento di Kuebler autore di “Book of tennis rackets” la vera bibbia del collezionismo legato alle racchette da tennis:

Ayres, l’azienda inglese produttrice di racchette da tennis, nel 1885 ha brevettato la tecnica di costruzione di racchette con la piegatura di lamelle in legno. Il metodo utilizzato da Thonet per i suoi oggetti era già conosciuto a quel tempo, quindi è corretto considerare Michael Thonet come il nonno di tutte le racchette in legno lamellare.”

Tennis-Thonet-Marchio

I tre modelli che compaiono nel catalogo generale come ultima pagina degli arredi in faggio curvato a vapore erano di tre dimensioni e pesi diversi. La produzione crebbe però velocemente come i modelli.

Il primo anno a Koritschan in Moravia Thonet produsse 321 racchette che divennero l’anno successivo già 1.100 con dieci modelli diversi di cui uno portava l’impugnatura a forma di “fish-tail” come di moda nei migliori circoli inglesi e francesi.

In cinquant’anni la Thonet produsse migliaia di racchette da tennis, brevettando alcune idee legate al gioco.

Un gioco borghese

I prati per giocare a tennis erano il campo non solo atti a rincorrere una pallina ma anche a stringere rapporti affettivi e commerciali. Non è un caso l’innumerevole quantità di cartoline e illustrazioni mostranti uomini e donne in atteggiamenti amorosi o di chiaro corteggiamento con racchette e divise da tennis.

Il nuovo gioco aveva avuto un impatto incredibile sulla società del tempo. Anche la moda del tempo se ne accorse molto velocemente. Nuovi vestiti per il tennis comparirono sulle riviste di moda per signore. Non erano abiti particolarmente comodi, atti alla corsa o al movimento; non erano molto diversi da quelli che notoriamente si utilizzavano per le gite festive o per i picnic, ma per la prima volta veniva associato un modo di vestire ad uno sport.

Almeno fino ai primi anni del Novecento la donna nel tennis veniva associata ad una modernità e libertà che solo i manifesti dei primi del secolo legati alle nuove autovetture riusciranno a replicare.

Anche per l’uomo vennero creati degli abbigliamenti per il tennis. In qualche modo però la parte sportiva e competitiva ebbe rapidamente la meglio su quella sociale o di intrattenimento. Il vestito del tennista non era molto diverso da quello di un altro sportivo di fine ottocento. Solo in un secondo tempo si differenziò con una divisa rigorosamente bianca e diversa dalle altre pratiche sportive. All’inizio del nuovo secolo il tennis fu condizionato dalla moda distinguendo i suoi praticanti come i più eleganti degli sportivi.

Il primo libro sulle racchette Thonet

Thonet-racchette-tennis

In questi giorni è stato pubblicato il primo libro interamente dedicato alla produzione di racchette da tennis Thonet.

Scritto e stampato dal più grande collezionista di racchette Thonet, Heiner Kerling, “Tennisschläger der Firma Gebrüder Thonet” è un lavoro molto approfondito purtroppo solo in lingua tedesca.

Io ho iniziato a giocare con una racchetta di legno Maxima. Colpire la palla oggi con i nuovi attrezzi è molto più facile ma la racchetta di legno ha sempre un fascino particolare. Quale è la vostra opinione? Raccontatecelo nei commenti.


Ho comprato la mia prima sedia Thonet a vent’anni e oggi sono uno dei massimi esperti al mondo di legno curvato, lo stile viennese nell’arredo. Nato architetto, mi occupo di consulenza e formazione sulla storia Thonet, di expertise e curatele per vari musei europei. Sono autore di vari libri sul legno curvato, l'ultimo sulla Società Antonio Volpe, ma anche liberty e art deco. La ricerca storica è la mia grande passione.

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