La poltroncina Thonet n. 1009 - Legno Curvato

La poltroncina Thonet n. 1009

Estratto dal catalogo Thonet

Anche ai leader di mercato capita a volte di piegarsi al genio della concorrenza.

Sicuramente non senza fatica e con un po’ di lesa maestà ma quando il mercato chiama, l’imprenditore capace si adatta e trova una soluzione adeguata.

Alla fine il mercato è il vero Re e questo alla Gebrüder Thonet lo sapevano molto bene.

A volte però ci si arriva per approssimazioni successive, passando da step intermedi. E non è detto che da questi passaggi non possa uscire un piccolo capolavoro.

Oggi vi parlo di un caso emblematico introducendovi a una poltroncina poco conosciuta ma molto particolare, la Thonet n. 1009.

Thonet 1009

Imparare dalla concorrenza

Siamo in uno dei momenti più importanti nella storia del legno curvato e del design per l’arredo, quel punto di svolta che accade a cavallo tra la fine dell’inizio del ‘900, scatenato dall’introduzione della sezione quadrata nella piegatura del faggio.

Abbiamo già visto l’importanza di questo cambio di sezione nei modelli della Jacob & Josef Kohn e il successo di vendite e premi che i modelli n. 714 e n. 715 raccolgono proprio dal 1900 in poi.

La poltroncina n. 1009 è la risposta immediata della Thonet proprio al modello n. 714.

La seduta anticipa quelli esattamente identici, usciti successivamente come modelli n. 6041 e n. 6042, che i negozi Thonet richiedono alla centrale di commercializzare. E che la Thonet si piegherà a produrre con limitatissime differenze (con i fori tondi e non quadrati) solo dal maggio del 1905.

 

Thonet pagina di Loos

Le Poltrone Moderne della Gebrüder Thonet nella pagina di Loos

Le poltrone moderne di Adolf Loos

La poltroncina n. 1009 è presente nella pagina del catalogo del 1904 raggruppata sotto il titolo “Poltrone Moderne” ridenominata “pagina di Loos” non solo per l’utilizzo del modello n. 1012 sia nel suo studio che in diversi suoi progetti ma per il gusto dominante nella maggior parte dei prodotti qui mostrati, in uno stile che reinterpreta il classico Windsor style.

Due sono gli aspetti formali che appaiono subito evidenti:

l’uso delle gambe anteriori che riproducono quelle della poltrona n. 714 della Jacob & Josef Kohn

l’andamento originale delle gambe posteriori che diventerà un classico per le poltroncine Thonet del primo ‘900, come nei modelli di poltrone n. 1013, n. 1014 e n. 1015.

Piedini di bronzo Thonet

Dettagli che fanno la differenza

La poltroncina n. 1009 ha il piedino di bronzo sia nelle gambe anteriori che in quelle posteriori come nelle già famose poltrone della Jacob & Josef Kohn. La particolarità è che nella pagina di Loos è l’unico modello a prevederli come optional per arricchirne la fattura.

A catalogo infatti la poltrona viene proposta al prezzo di 25 corone, senza il puntale in bronzo e senza imbottitura. Aggiungere i piedini costa 10 corone in più.

È un modello in cui la Gebrüder Thonet credeva molto. Non è un caso quindi che venne utilizzato il disegno nelle copertine degli estratti di catalogo fino al 1912. A quella del 1909 abbiamo dedicato la copertina di questo post.

Abbiamo trovato due esemplari di questa particolare seduta in Austria e uno di questi verrà esposto alla nostra mostra di Aprile a Milano. Entrambi portano l’imbottitura sopra la paglia. Un modo di evitare il rifacimento della tessitura o un risparmio nella tecnica di imbottitura?

Non ne ho la certezza ma ho visto dei modelli di poltrone da teatro Thonet con la stessa disposizione di paglia di Vienna e imbottitura sovrapposta. Io mi sono dato una spiegazione.

 

Thonet 1009

L’impagliatura sotto l’imbottitura nella poltroncina Thonet n. 1009

Questione di capacità imprenditoriale

Per il nuovo utilizzo massivo delle nuove finiture imbottite erano necessari veri e propri stravolgimenti nell’organizzazione della fabbrica e del lavoro operaio. L’imbottitura non permette il lavoro a domicilio, così frequente per le aziende di mobili in legno curvato.

Basti pensare che la Società Anonima Antonio Volpe impiega più di 100 donne a domicilio che impagliano da casa su un totale di operai e operaie impiegati nei locali di Via Grazzano pari a 250 di cui 78 donne impiegate sempre per l’impagliatura.

Quindi non escluderei che il posizionamento di paglia e di imbottitura successiva fosse una attività prevista all’interno della fabbrica per ridurre i costi (cinghie e molle) e per utilizzare una mano d’opera già presente.

Alla fine il successo mondiale e straordinario delle imprese attive nel settore dei mobili di faggio curvato a vapore è grandemente dovuto alla capacità gestionale degli imprenditori che hanno condotto queste imprese.

E la poltroncina Thonet n. 1009 ne è la prova provata. Ecco perché a noi piace moltissimo. E tu, la sceglieresti per la tua casa? Intanto vieni a vederla e a provarla. Noi ti aspettiamo.


Ho comprato la mia prima sedia Thonet a vent’anni e oggi sono uno dei massimi esperti al mondo di legno curvato, lo stile viennese nell’arredo. Nato architetto, mi occupo di consulenza e formazione sulla storia Thonet, di expertise e curatele per vari musei europei. Sono autore di vari libri sul legno curvato, l'ultimo sulla Società Antonio Volpe, ma anche liberty e art deco. La ricerca storica è la mia grande passione.

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