Il Salone del Mobile 2019 a Milano celebra Leonardo da Vinci - Legno Curvato
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Il Salone del Mobile 2019 a Milano celebra Leonardo da Vinci

Salone-AQUA-Milano

Si apre oggi la 58a edizione del Salone del Mobile di Milano, sotto il segno dell’ingegno di Leonardo da Vinci.

Dal 9 al 14 aprile, a Fiera Milano, Rho, dalle 9.30 alle 18.30, con apertura al pubblico il sabato e la domenica.

Una settimana in cui la città diventa il centro del design internazionale, parlando di connessioni, creatività, eccellenza, innovazione e ingegno.

Per l’evento sono previste oltre 300.000 persone. Imprenditori, giornalisti, collezionisti, intellettuali, critici, designer, architetti, creativi. Lavoratori della conoscenza e soprattutto tante persone amanti e cultori del bello come lo siamo noi.

 

Salone-Mobile-Milano

Un’esperienza sempre più globale

Più di 2.400 espositori, di cui il 30% stranieri e provenienti da 43 Paesi, e 550 designer al SaloneSatellite sono i protagonisti di questa edizione. Imprese e designer che presentano le proprie proposte di arredo, dal classico al design e la propria idea di futuro.

Una rete industriale, quel sistema fabbrica che il design porta con sé per sua stessa natura. Un universo costituito da piccole, piccolissime imprese artigiane accanto a imprese di grandi dimensioni, che crea le basi solide per una fiera di successo.

Un’opportunità unica per mostrare al mondo l’eccellenza di un settore e del suo tessuto creativo e produttivo.

Come spiega bene il Manifesto, il Salone non è solo una fiera ma un’esperienza globale. Ed è, prima di tutto, un’emozione perché trasmette positività, entusiasmo, intraprendenza e buonumore.

Si crea così una catena virtuosa che coinvolge ogni angolo della città dove tutti trovano spazio per esprimersi, nella logica di inclusione che questa nostra amata città ha sempre dimostrato di avere nei fatti.

 

Salone-Mobile-Milano

I valori contano

Alla base di ogni progetto di comunicazione c’è sempre uno schema di valori nel quale riconoscersi. E qui si parla di impresa, di cultura, di Milano 4.0, di innovazione, di eccellenza.

E di qualità sostenibile, non solo in relazione ai materiali utilizzati ma anche ai processi produttivi scelti. Standard di qualità certificati e riconosciuti universalmente per pensare a un design che duri nel tempo.

E poi di progetto, di rete e di giovani. Da oltre 20 anni le nuove generazioni di creativi accedono al SaloneSatellite, una palestra in cui talenti di tutto il mondo arrivano a presentare le proprie creazioni, i prototipi di quello che potrebbe essere la chiave d’accesso al design.

Si parla di ingegno

Poi quest’anno c’è una parola in più che la contraddistingue: ingegno. Intelligenza come principio di creatività, senso del talento, geniale abilità nel fare e nel pensare di cui era maestro Leonardo da Vinci, ancora oggi ispirazione nel suo non avere confini di discipline o sperimentazione.

Anche così Milano ne celebra il suo genio multiforme, a 500 anni dalla morte, per la sua capacità di dialogare con i grandi mecenati del tempo, di lasciare qui gli esiti più alti della sua ricerca e i segni visibili dei venti anni milanesi di opere d’ingegno.

 

Salone-Mobile-Milano-XLux

Le novità del 2019

Sono molte le novità del Salone di quest’anno.

Innanzitutto, si amplia l’area dedicata a xLux. Questa tipologia d’arredo, che articola il percorso espositivo delle due Manifestazioni insieme a Classico e Design, conquista l’intero padiglione 4 proponendo un’offerta dedicata in particolare ai mercati russo, asiatico e arabo.

Altra novità del 2019, è la presenza diffusa e trasversale di Workplace3.0 all’interno dei padiglioni del Salone Internazionale del Mobile così come avviene, già da anni, per il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo.

Una nuova modalità espositiva che racconta al meglio la trasformazione sociale dell’area di lavoro. Oggi spazio flessibile, permeabile e dinamico, aperto alla condivisione e alla contaminazione con altre attività quotidiane.

Al debutto anche S.Project, uno spazio poliedrico il cui tratto distintivo è la multisettorialità. Qui convivono un’eterogeneità di proposte: dall’arredo d’interni all’outdoor, dai prodotti per il wellness ai tessuti, dall’illuminazione alle soluzioni acustiche, dai rivestimenti alle finiture.

Una nuova piattaforma B2B (business to business) in grado di rafforzare l’alleanza tra retail, progettisti e aziende.

Quest’anno, essendo dispari, da spazio a Euroluce, al suo 30° appuntamento con un’edizione record.

Poi il SaloneSatellite che alla sua 22a edizione, pone il focus su un tema d’attualità e cultura: “FOOD as a DESIGN OBJECT”. Perché il cibo è un prodotto pari ad altri, che da sempre si evolve in base alla creatività e alle necessità umane.

 

Salone-Mobile-Milano-Scala

Celebrando Leonardo

Nell’anno delle celebrazioni vinciane, il Salone del Mobile celebra il legame imprescindibile con Milano e il “suo figlio prediletto”, Leonardo, con due installazioni di grande qualità e potere evocativo. Una è in città e l’altra in Fiera.

In città, presso la Conca dell’Incoronata, AQUA. La visione di Leonardo rievoca, in maniera ipertecnologica, la suggestione degli studi sull’acqua del grande Maestro e immagina una Milano del futuro dove le vie d’acqua acquistano nuovo senso e utilità.

In Fiera, nel padiglione 24, il Salone mette in scena DE-SIGNO. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo narra, anche attraverso la voce di Diego Abatantuono, il genio rinascimentale e il suo rapporto con il design italiano contemporaneo

Quest’anno poi per la prima volta, il Salone si aprirà con un grande concerto. Il maestro Riccardo Chailly, direttore musicale del Teatro alla Scala di Milano, dirigerà le Ouverture da Semiramide e Guglielmo Tell di Gioachino Rossini e Quadri da un’esposizione di Modest Musorgskij nell’orchestrazione di Maurice Ravel.

Per non parlare del Fuorisalone che ci attende. Insomma, ci sarà davvero da perdersi. Riusciremo a ritrovarci?


Appassionata di impresa e di interior design, dopo più di 20 anni di management in azienda sono business consultant e startup mentor e oggi anche un pò blogger. Ho esperienza nella pianificazione, in marketing e comunicazione, nel supporto e sviluppo canali di vendita. Attualmente collaboro con startup e aziende, utilizzando l’approccio BMC e "lean" e una solida visione strategica. Ho pubblicato il libro Società Antonio Volpe con Giovanni Renzi e sono bellezzadelegnocurvatodipendente.

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