Thonet G.m.b.H. al Salone del Mobile 2017 - Legno Curvato
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Thonet G.m.b.H. al Salone del Mobile 2017

Thonet G.m.b.H. al Salone del Mobile 2017

Thonet Luiss Photo Credit XOffice

Chi è Thonet G.m.b.H.? Una delle tre aziende europee che ereditano la storia di Michael Thonet e dei suoi cinque figli, insieme a TON e a Gebrüder Thonet Vienna.

Come anticipato nel post dedicato alle novità di legno curvato al Salone del Mobile 2017, si tratta di tre aziende che utilizzano codici molto diversi e, ognuno per il proprio verso, fortemente distintivi e caratterizzati.

Ma soprattutto, Thonet G.m.b.H. è un’azienda tedesca di successo. E si vede.

Ho deciso di iniziare così tutti e tre i post che dedichiamo agli approfondimenti di queste tre aziende perché alla fine giocano tutte alla pari e sono un esempio di come da una radice comune possano nascere rami così diversi eppure così vincenti. Ognuna a modo proprio.

Il valore della diversità

Tutto parte dal legno curvato ma molte cose sono accadute e cambiate dalla fondazione dell’azienda viennese, destinata a diventare il più grande caso di successo nel settore dell’arredo di tutti i tempi.

Un passaggio cruciale è il 1869, con la liberalizzazione dei brevetti sulla curvatura del legno, anticipandone la scadenza. Un gesto folle? A molti deve essere apparso così.

Eppure, in quello stesso anno, la Gebrüder Thonet vende il doppio delle sedie che aveva venduto fino a quel momento.

La spiegazione è che i fratelli Thonet decidono di cavalcare l’onda della concorrenza come leva vincente e non come nemico da combattere.

Coopetere per competere

Questo agire, proprio del mercato del legno curvato a cavallo del ‘900, precorre i tempi nel modo di fare marketing d’impresa, introducendo il concetto della co-opetition, o coopetizione, sorprendendoci.

La coopetizione è l’atteggiamento di competizione cooperativa che si instaura tra imprese concorrenti nello svolgimento di una specifica attività.

Oggi se ne parla molto. Aiuta le imprese ad avere una prospettiva più ampia e a creare collegamenti tra gli interessi dei concorrenti in gioco, in modo tale che tutti possano trarne beneficio. Fare rete insomma e farla vincendo tutti.

Certamente occorre avere un’identità forte e una proposizione di valore altrettanto robusta e distintiva per non perdersi nell’oblio. Ma quando è ben posta, è davvero una strada dai risultanti sorprendenti. E le tre eredi di cui parliamo ne sono un esempio reale e attuale.

Thonet G.m.b.H. Villa Harnischmacher_photo credit_Thonet_A.Hatzius

THONET G.m.b.H. – Villa Harnischmacher 04/2017 (photo credit THONET G.m.b.H.,  A.Hatzius)

Legno curvato ma non solo

I numeri espressi dal legno curvato a inizio ‘900 non sono più replicabili con un unico linguaggio, come è stato con la sedia modello Thonet n.14. Ciò anche grazie all’evoluzione dei materiali d’arredo, che hanno delineato direzioni diverse, tutte ugualmente virtuose.

Un caso di successo è ad esempio il tubolare metallico. Ricordate il post sulla Thonet B306 o LC4 di Le Corbusier? Un successo guadagnato sul campo.
E in questo la Thonet G.m.b.H. ha saputo interpretare questo codice e il suo mercato talmente bene da essere oggi una delle indiscusse aziende leader nell’arredo in tubolare metallico.

La proposta Thonet G.m.b.H.

Tedesca, rigorosa, innovativa ma anche fedele alla propria storia. Anche nel caso di Thonet G.m.b.H. i valori distintivi sono fortemente caratterizzati e visibili.
Non a caso il colore istituzionale è il nero che parla di rigore ma anche di eleganza e stile senza tempo o luogo.

⊗ Storia e innovazione

Innanzitutto. Lo stabilimento di Frankenberg/Eder nell’Assia settentrionale, sorto nel 1889, una volta ricostruito dopo la Seconda Guerra Mondiale diventa sede della società. Qui sono prodotti sia i classici Thonet in legno curvato o in tubolare d’acciaio sia le collezioni attuali.

⊗ Produzione e personalizzazione

La fabbrica è dotata delle più moderne tecnologie di produzione e di un know-how specifico. Qui si sviluppano prodotti caratterizzati da qualità dei materiali e da un linguaggio formale che vuole durare nel tempo.

Avere la produzione significa anche saper personalizzare la propria proposta a seconda delle esigenze specifiche del cliente. E nel caso del contract, è davvero un valore distintivo e competitivo di eccellenza. I progetti di Thonet G.m.b.H. in tutto il mondo sono tanti e di standing elevato.

⊗ Leadership nel tubolare metallico

Thonet G.m.b.H. si fa maestra del secondo importante materiale impiegato nella gamma di prodotti Thonet: il tubolare d’acciaio.

Thonet Masterly Dutch

Negli anni Trenta l’azienda è il maggiore produttore al mondo di questo genere di mobili assolutamente innovativi per l’epoca, progettati da celebri architetti come Mart Stam, Mies van der Rohe, Marcel Breuer, Le Corbusier, Charlotte Pérriand o A. Guyot.

Oggi questi primi mobili, caratteristici della scuola Bauhaus, sono considerati pietre miliari nella storia del design. Un nuovo materiale che riflette lo spirito dei tempi moderni. Come la Cesca di Marcel Breuer, che trae origine dalla seduta dell’olandese Mart Stam.

È grazie all’impegno di Thonet G.m.b.H. che l’idea del tubolare d’acciaio raggiunge una dimensione e una diffusione del tutto nuove.

Le novità 2017

Ma quali sono le novità proposte al Salone del Mobile 2017? Eccole.

  1. La serie S 1090 by Randolf Schott
  2. Il tavolo d’appoggio S 18 by Uli Budde

 

Il nuovo tavolo da pranzo S 1091 e il modello S 1092, dotato di traversa aggiuntiva, nascono all’insegna della convivialità e della funzionalità, in combinazione con le panche S 1094 e S 1095 (senza e con schienale).

La nuova serie è caratterizzata da un mix variegato di materiali: dal legno del piano del tavolo, delle sedute e dello schienale, all’acciaio piatto curvato dei telai, passando per gli elementi in legno curvato della traversa opzionale del tavolo. Per il design Randolf Schott si è ispirato alle classiche mense dei refettori conventuali. E si vede.

THONET G.m.b.H. – Studio Frankenberg 03/2017

Thonet side table S 18 - dettaglio

THONET G.m.b.H. tavol0 d’appoggio S 18 – dettaglio

Il tavolo d’appoggio S 18 ha come elemento centrale il cerchio, così come la forma del telaio in tondino d’acciaio che richiama la linearità tipica delle creazioni di Marcel Breuer. Il tavolo d’appoggio è disponibile con il telaio nero verniciato a polveri e il piano laccato nero.

Interessante anche la proposta del Fuorisalone, in omaggio a Piet Mondrian. Karel Bodegom reinterpreta il secrétaire S 1200 ispirandosi alle prime opere astratte dell’artista. Festeggia così Il centenario del movimento artistico olandese De Stijl, alla mostra “Masterly – The Dutch in Milano”, presso Palazzo Francesco Turati. Una bella contaminazione.

La migliore novità (secondo noi)

Più che un prodotto, il progetto tout court.

Il mercato più congeniale ai prodotti dell’azienda è sicuramente l’ufficio insieme al contract, e un certo tipo di arredo di gusto molto moderno e molto high-tech.
Ma è nella personalizzazione l’arma vincente della sua proposta.

Ecco perché continua a entusiasmarci la capacità di interpretare il tubolare dei classici, aggiungendo ogni volta qualcosa di nuovo nella personalizzazione delle proposte, specie in sede di progetti contract.

Ne è un esempio l’arredo scelto per i prestigiosi spazi della nuova LUISS Business School a Villa Blanc di Roma. Edificio storico di pregio a Roma dal 1922, è presentata come nuovo campus per le attività didattiche della LUISS Business School, dopo essere stata acquistata dall’Università nel 1997.

A lei abbiamo dedicato la copertina.

Grazie a un forte lavoro di personalizzazione, l’azienda ha realizzato arredi che si inseriscono perfettamente nel contesto di pregio e di eccellenza.

Thonet Luiss-Photo Credit XOffice

I tavoli modulari del sistema A 1700 Evolution sono stati prodotti con finiture in rovere massello e melaminico in tema con i raffinati gessi della sala, in dimensioni e forme personalizzate per tutte le aule. Possono essere facilmente smontati e rimontati, rendendo possibile riconfigurare lo spazio per nuove destinazioni d’uso.

Le classiche sedute cantilever di tubulare d’acciaio S 64 di Marcel Breuer – copyright artistico Mart Stam- rivestite in colore azzurro e braccioli in rovere massello, si integrano perfettamente con le nuances della suggestiva e spettacolare Aula Magna.

L’effetto finale è strepitoso.

Ancora una volta la commistione di stili antico e moderno, quando ben congeniata, sa creare un’atmosfera unica. E su questo Thonet G.m.b.H. ha davvero una marcia in più

 

Informazioni sulla società THONET G.m.b.H.

Thonet G.m.b.H. Logo

 

Thonet G.m.b.H.

Michael Thonet Strasse 1 Frankenberg – 35066
Germania
Tel. +49 (6451) 5080
Fax +49 (6451) 508108


Appassionata di impresa e di interior design, dopo più di 20 anni di management in azienda sono business consultant e startup mentor e oggi anche un pò blogger. Ho esperienza nella pianificazione, in marketing e comunicazione, nel supporto e sviluppo canali di vendita. Attualmente collaboro con startup e aziende, utilizzando l’approccio BMC e "lean" e una solida visione strategica. Ho pubblicato il libro Società Antonio Volpe con Giovanni Renzi e sono bellezzadelegnocurvatodipendente.

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